Tutto ha inizio con un incidente di macchina, che tanto incidente non è, in cui incorre il povero Fortunato Fortunati. Il commissario Donati e il suo fido assistente “annusano” immediatamente che dietro a quanto è accaduto al povero Fortunati si muove una piovra dai lunghi tentacoli… Ma ardua sarà la strada prima di poter dipanare la matassa di segreti, efferati omicidi, malaffare, prostituzione, professioni di facciata, traffici illegali. Incorreranno, così, i tre detective (di cui uno improvvisato), in rapimenti, violenze, interrogatori e perquisizioni “sommarie”…

Cosa hanno in comune Giotto, i calabroni, gli arabi, un casolare in campagna, un avvocato senza scrupoli e un bordello? Un puzzle misterioso, i cui pezzi alla fine andranno a combaciare non senza ironia e satira pungent