Nel corso della sua attività di studioso, dopo la pubblicazione di ampi estrattati della sua tesi di laurea su “Il corso su Dante di Claude Fauriel” (1961), e uno studio su Les épigrammes d’Écouchard-Le-Brun (1964), ha rivolto anzitutto il suo interesse all’approfondimento della cultura francese del Cinquecento, da cui gli studi sui Discours moraux, politiques et militaires di Franços de La Noue (1966) e su Brantôme, Les voyages de Brantôme en Italie (1967), Società militare e mondo femminile nell’opera di Brantôme (1970), indirizzando in modo particolare le ricerche sulla letteratura cosiddetta “familiare” e sui problemi relativi alla famiglia e ai rapporti della coppia, in un periodo in cui la società francese andava elaborando il moderno concetto di famiglia. Le ricerche si concretizzano negli studi su Cholières, narratore e giurista della fine del Cinquecento e l’uguaglianza nell’istituto matrimoniale (1973), Una codificazione della disuguaglianza: il “De legibus connubialibus” d’André Tiraqueau e la questione matrimoniale in Francia nel sedicesimo secolo (1975), La Sposa perfetta. Educazione e condizione della donna nella famiglia francese del Rinascimento e della Controriforma (1979), Pour une lecture structurale et sémantique de quatre anciennes farces françaises (1979), La prima traduzione francese (Lione 1542) del ‘De Institutione Fœminæ Christianæ’ di J. L. Vives (1988), Passion et violence dans la XXIe nouvelle de l’Heptameron de Margherite de Navarre (1989).

A parte di questa tematica si situa l’edizione critica del manoscritto (apocrifo?) d’un Anonimo francese del Cinquecento, Il Journal d’un novice, con libero adattamento in italiano (1996) e il saggio Analyse d’élements argotiques d’un inédit de la fin du XVIe siècle (2004). A seguito del fortunato ritrovamento presso la biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna del manoscritto originale del “Viaggio di Francia”, compiuto negli anni 1664-65 dal sacerdote bolognese Sebastiano Locatelli, ne ha pubblicato, nel 1984, ampie parti nei saggi Un diario inedito del Seicento. Il viaggio di Francia di Sebastiano Locatelli, 1664-1665 (1980), e Curiosità e costumi della Francia secentesca tratti dal diario di S. Locatelli (1984).

Spostando l’interesse verso il romanzo “rustico” della fine dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento si è interessato, in particolare, ai due scrittori H. Bachelin e E. Le Roy, a cui si riferiscono i saggi “Le Serviteur” di Henri Bachelin. Tecnica descrittiva e motivazioni sentimentali in un romanzo del ricordo e dell’evocazione (1981) e Le cycle de la vengeance dans“Jacqou le croquant” d’Eugène Le Roy: hypothèse de lecture sémiologique (1984). Un altro ordine di ricerca riguarda la narrativa del Novecento, con studi su Albert Camus, Il problema della salvezza in A. Camus (1970), e Michel Butor Saggio su ‘La Modification’ di Michel Butor (1971), Due città a confronto: Parigi e Roma nella “modification” di Butor (1997) e, soprattutto, l’esplorazione sulla narrativa femminile, iniziata con lo studio sulla Narrativa francese contemporanea, Romanzi femminili (1983), e confluita, in seguito, nel volume La Conquête de L’Écriture, ou Une saison d’écriture narrative au féminin: les années 70 (1993) e in alcuni saggi successivi, Riflessioni su una Questione d’attualità: La scrittura femminile (1985), Una donna tassista: struttura linguistica de La Dame au Bibule di Victoria Thérame (1985), Les pieds au pouvoir (Ancore heureux qu’on va vers l’été, di C. Rochefort) (1998), Dal ricordo dell’infanzia al delirio presente: esperienze traumatiche di due scrittrici della generazione ’70: Marie Vaubourg e Emma Santos, (1999).

Degli stessi anni sono i contributi, per conto del Teatro stabile di Genova, su “Jacques le fataliste et son maître” di D. Diderot (1986) e sulla “Scuola delle mogli” di Molière (1988). Ha infine partecipato negli ultimi anni ai convegni organizzati ad Imperia, “Da Ulisse a Ulisse”, con gli interventi Abbé Richard, Descriptions historiques et critiques de l’Italie, 1766 (2000), Il viaggio a Venezia del commissario Sanantonio della polizia parigina (2001), Autori francesi dall’Oceano al Mediterraneo tra il ‘500 e il ‘600 (2002), Le mal du Pays. L’Algeria nel ricordo straziante di due scrittrici francesi degli anni ’70: Marie Cardinal e Anne Loesch (2003), Marsiglia nella trilogia di Jean-Claude Izzo (2004), La funzione del treno nel viaggio fantastico ne La Modification di Michel Butor (2006), e Il Regno del Nord. Miserere, di Bernard Clavel (2007).